Il 20 luglio 2026 Moodle ha lanciato la nuova versione del proprio repository di plugin. Non si tratta di un semplice restyling ma piuttosto di una potenziale rivoluzione, un'area che dovrebbe diventare finalmente la "casa" nella quale si incontrano sviluppatori e gestori, designer e docenti, talenti e progettisti... insomma tutto l'universo Moodle.
Dal Moodle Plugins Directory al Marketplace
L'area plugin, fin dalla sua introduzione nel 2011, è sempre stata chiara e funzionale ma al tempo stesso 'asettica'. Gli utenti entravano, cercavano, scaricavano senza un'area di scambio o di recensioni ben evidente. Il più delle volte l'esperienza dell'utente era ricerca e download, senza neanche il rilascio di un feedback. C'erano i contatti degli sviluppatori ma sappiamo bene quanto poi tutto questo sia dispersivo.
Le principali novità
- Nuovo nome: Moodle Marketplace anzichè Moodle Plugins Directory;
- Nuovo indirizzo: https://marketplace.moodle.com/ al posto di https://moodle.org/plugins/;
- Nuova home page: subito un avanzato motore di ricerca con una vetrina di 27 plugins in evidenza, al posto del piccolo motore di ricerca che occupava prima tutta la pagina;
- Plugins a pagamento: finora era possibile scaricare solo plugins free (per la versione a pagamento appariva il link al sito del fornitore), ora è possibile acquistare anche gli altri, attraverso login e ApiKey del marketplace stesso;
- Maggior visibilità all'assistenza nel forum di supporto, quando presente;
Una nuova opportunità per gli sviluppatori Moodle
Al di là degli aspetti funzionali del sito, la novità più succulenta è la "vision": creare un'area in cui sia più facile l'incontro tra domanda e offerta, a beneficio di tutti. Vantaggi per gli sviluppatori che vogliono promuovere i propri plugins, vantaggi per docenti e amministratori che possono trovare soluzioni finora sconosciute, vantaggi per l'universo Moodle che cresce su tutti i fronti.