In un’apposita sezione presente all’interno di ciascun corso, chiamata “Riutilizzo corso”, Moodle mette a disposizione cinque funzioni per gestire l’esportazione, la copia e la riorganizzazione delle unità didattiche.
Vediamole nel dettaglio, con esempi pratici, per comprenderne le differenze.

1) Backup
Il backup è la funzione più completa e flessibile.
Consente di selezionare in modo estremamente dettagliato che cosa esportare dal corso.
È possibile, ad esempio:
- esportare solo i quiz o solo gli oggetti SCORM;
- esportare tutte le risorse senza includere alcun dato utente;
- includere le iscrizioni ma non le fruizioni;
- esportare tutte le risorse mantenendo solo le fruizioni degli SCORM, costringendo così gli utenti a ripetere i quiz.
Il processo di backup è asincrono: viene inserito in una coda di elaborazione ed eseguito dai cron di Moodle, generalmente entro pochi minuti (salvo corsi molto grandi).
Il risultato è un file di backup (.mbz) che può essere conservato o riutilizzato in seguito.
2) Ripristino
Il backup così creato può essere ripristinato:
- all’interno di un corso già esistente;
- oppure durante la procedura di creazione di un nuovo corso.
In genere:
- si preferisce il ripristino in un corso esistente per backup parziali (ad esempio, per aggiungere solo i quiz di un altro corso);
- si utilizza il ripristino in fase di creazione per ottenere una copia completa del corso.
In entrambi i casi Moodle chiede se eliminare o mantenere i contenuti già presenti nel corso di destinazione; di fatto, quindi, le due modalità possono portare a risultati molto simili.
3) Importa
La funzione “Importa” è concettualmente simile a un ripristino parziale, ma con alcune limitazioni precise.
Con “Importa”, Moodle:
- copia le attività e le risorse da un corso a un altro;
- non importa utenti, iscrizioni né dati di fruizione.
Inoltre:
- può essere utilizzata solo all’interno di un corso già esistente;
- non genera file di backup.
È una funzione rapida e molto comoda per riutilizzare contenuti didattici standardizzati.
4) Copia
La funzione “Copia” consente di duplicare un intero corso all’interno di un’altra categoria.
Caratteristiche principali:
- crea un nuovo corso;
- copia solo struttura, attività e risorse;
- non copia utenti, iscrizioni né fruizioni.
È simile a “Importa”, ma con una differenza fondamentale:
- Importa lavora su un corso già esistente;
- Copia crea un corso completamente nuovo.
La scelta tra questi metodi è spesso una questione di opportunità:
- Copia è molto intuitiva ed è particolarmente adatta al personale docente;
- Backup/Ripristino è più “sistemistica” e viene spesso gestita da personale tecnico.
Il backup, inoltre, consente di esportare i contenuti in file compressi, aprendo scenari organizzativi più complessi (ad esempio la conservazione dei file di backup contenenti risorse e fruizioni: è un’attività da affidare ai docenti o a consulenti esterni adeguatamente formati?).
5) Reset
La funzione “Reset” non importa né copia contenuti, ma svolge l’operazione opposta:
consente di azzerare i dati di fruizione degli utenti e, opzionalmente, anche le iscrizioni.
È possibile, ad esempio:
- mantenere gli utenti iscritti;
- cancellare solo i dati di accesso, tentativi e completamenti.
Questo scenario è particolarmente utile quando si vuole:
- concedere un primo accesso di prova alla piattaforma;
- verificare che tutti gli utenti dispongano degli strumenti hardware e software necessari;
- avviare una nuova edizione dello stesso corso mantenendo la struttura invariata.
Ciao Claudio, ma sarebbe possibile pubblicare dei corsi di formazione miei su moodle con la tua supervisione? Fammi sapere. Grazie. Felice.
Certo Felice, ti contatto subito!